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  • Luca Usai

Lo Squat: l'esercizio più sopravvalutato di sempre


Ok titolo provocatorio ma almeno adesso ho la vostra attenzione.


Partiamo da una premessa, per quanto mi riguarda, se si parla di Bodybuilding, non esistono esercizi fondamentali, o meglio, insostituibili.

Questa accezione è stata adattata alle tre alzate (Stacco da terra, Squat e Panca piana) perchè sono le alzate fondamentali si, ma per il Powerlifting.


Per il mio approccio all’allenamento una Lat machine è più importante di uno Squat, ma una Lat machine è sostituibile con le Trazioni o con altri movimenti ai cavi.


E’ proprio questo il bello del Bodybuilding, si ragiona per movimenti e non per esercizi.


Ovviamente ci sono esercizi più adatti a determinati contesti, infatti è preferibile fare 4 ripetizioni di Squat piuttosto che di Leg Extension, i macchinari non nascono per lavorarci su alte intensità di carico.


Ma veniamo allo Squat.


Perchè questo esercizio, valido quanto altri, è stato così tanto osannato negli anni?


Sicuramente ha influito il fatto che sia uno dei movimenti primordiali del corpo umano, con o senza sovraccarichi.


Fa parte di qualsiasi disciplina svolta con i pesi, dalla pesistica olimpionica al Powerlifting.

In tutti gli sport tradizionali è considerato un caposaldo della preparazione fisica.


Questo ha sicuramente influito nel farlo diventare una sorta di metro della virilità, se no Squatti almeno il doppio del tuo peso sei una sega. Mah…


Penso che in questo calderone di stereotipi una parte importante l’abbia fatta anche il binomio Squat - Glutei. Quella credenza popolare secondo cui per avere dei glutei belli alti e sodi lo Squat sia fondamentale, ormai smentita da anni, su cui ho dedicato diversi post anche io.


Arriviamo al lato pratico. Lo Squat è davvero così insostituibile? Per me assolutamente no!


Il macchinario che in sala per adattabilità si avvicina maggiormente allo Squat è la Leg Press, l’Hack Squat non lo conto perchè in base a quale macchinario prendiamo in considerazione seguirà una traiettoria tutto tranne che fisiologica.


A mio avviso l'esercizio in questione ha un “problema”, o meglio un lato negativo, rispetto alla Leg Press:

- E’ fortemente influenzato dalle leve di chi lo esegue.

Se voglio lavorare più sui quadricipiti ma non ho le leve adatte dovrò spostare parte dell’attivazione per lavorare in sicurezza; questo nella Leg Press non succede.


Dall’altra la Leg Press, per me, ha altri due lati negativi:

- Non esiste un unico macchinario ma ci sono decine di diversi tipi di presse, ognuno con un proprio meccanismo o traiettoria. Questo non consente a tutti di trovarcisi bene.

- Non ci si può lavorare su bassissime ripetizioni. Oddio non è che non si può, io però non lo farei, i macchinari non nascono per questi scopi. Questo, però, lo considero un mezzo problema, dato che se si parla di Bodybuilding le 2-3 ripetizioni non le reputo fondamentali.


La morale della favola qual è?

In questa pergamena ho riportato un mio pensiero, non per forza condivisibile, ma che ho potuto vedere anche nella pratica come non sia necessario fare Squat per far uscire delle cosce degne di nota.


Ciò non significa che lo Squat non vada fatto o insegnato, assolutamente, è un movimento fondamentale per gli schemi motori (soprattutto dei principianti) e che tutti dovrebbero conoscere alla perfezione. Scegliere se utilizzarlo o meno, però, è un’altra questione.


Se si parla di pura crescita muscolare, infatti, sia lo Squat che la Leg Press, vengono riconosciuti dal nostro corpo come un movimento di flesso-estensione di ginocchio e anca non con i rispettivi nomi.


Ci sono decine di modi di arrivare ad uno stesso muscolo, proprio perchè nel Bodybuilding il fine è l’estetica non l’alzata.




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